Xestospongia

Porifera 1.0 – 2017

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L’opera è un tuttotondo realizzata con materiali differenti tra cui vetroresina, ferro, microcemento fibrato e pittura acrilica, modellata in modo da rendere la superfice ruvida e accidenta similmente al soggetto alla quale si è ispirata.

L’obbiettivo dell’artista è quello di portare a riflettere sui temi ambientali, con il progetto BLEACH! parla dello sbiancamento dei coralli e tramite l’arte attira l’attenzione del pubblico.

In questo caso presenta una scultura che può coinvolgerli direttamente, si tratta infatti di un’opera sonora.

L’artista non mette delle regole in quella che può essere l’interazione con essa, dando la possibilita alle persone di esplorarla, con il dovuto rispetto e la massima cautela.

Cosa sono i poriferi?

I poriferi (Xestospongia muta) detti anche spugne barili giganti,sono la più grande specie di corallo-spugna esistente. L’acqua del mare filtra attraverso i pori del corpo uscendo dall’unica apertura. Vive tra i 10 e i 120 metri di profondità e puo raggiungere un diametro di 1,8 metri, difatti viene chiamata la “sequoia della barriera corallina” non solo per via delle sue dimensioni ma anche per la durata di vita, che si stima possa arrivare a più di mille anni.

Ha una consistenza dura e sassosa con una superficie che varia da liscia a ruvida o accidentata e irregolare. Le forme sono molto variabili: tipicamente è di forma cilindrica e di dimensioni molto importanti, ma si possono trovare anche di forma bassa e tozza oppure stretta e alta. In acque poco profonde è tipicamente di color bruno-rosso o grigio-brunastro, mentre a profondità maggiori o quando la spugna subisce lo sbiancamento, il colore è rosato o bianco.